male di vita che chiamano Terra.
È una palla avvelenata, lo so, e toccarla e a starci si muore, lo so: la vita, Francois, è una condanna a morte.
Però hai ragione a non dirmelo.
E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi chesiamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini.
Oriana Fallaci (Niente e così sia)
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